Ricetta Bagna Cauda
Bagna Cauda

  • Difficoltá:
    3/5
  • Preparazione:
    75 min
  • Dosi per:
    N.D.
  • Calorie a porzione:
      N.D.
  • Giudizio:
    Voto: 84
    Votanti: 19
    Media: 4/5


■ Ingredienti

  • 250-300 gr. di olio extravergine di oliva
  • 3 dl di latte
  • 50 gr di burro
  • 4 spicchi d’
  • aglio
  • 200 gr di acciughe sotto sale bene in carne

■ Preparazione

La Bagna Cauda o Caoda è una pietanza piemontese di origine contadina del Monferrato e delle province di Cuneo e Torino.
Letteralmente il nome vuol dire "Salsa calda" e questo perchè mentre va mangiata deve essere continuamemnte tenuta al caldo.
Piatto preminentemente autunnale ed invernale in uso nelle campagne quando i contadini, alla sera erano soliti trovarsi tutti per la cena a consumare ciò che la natura forniva.
Caratteristico è rimasto infatti il modo di consumarla: al centro della tavola il "fuiot" con la Bagna Cauda viene tenuto in caldo con la brace su uno scaldino di terracotta in modo che tutti i commensali possano intingere verdure o fette di pane duro. Ciò fa di questa pietanza il piatto conviviale per eccellenza.

Ecco come prepararla:
Sfilettare le acciughe e dissalare i filetti, sciacquarli bene (sopratutto se sono filetti sott’olio) lavarli e pestarli in poltiglia in un mortaio.
Tritare finemente l’aglio e farlo marinare per due ore nel latte. A questo punto far sciogliere l’olio e il burro in un tegame di terracotta o smaltato, aggiungere la poltiglia d’acciughe e, a fiamma bassa, farla incorporare; unirquindi il trito d’aglio ben sgocciolato dal latte e continuare la cottura. Tenere altri 20 minuti a fiamma sempre bassa e mescolando di tanto in tanto.
Nel mezzo del tavolo piazzare il fuiot con sotto della brace o una candela o altra fonte di calore o ad esempio una pisatra elettrica, mettervi sopra il tegame con la bagna cauda che deve essere mantenuta ben calda durante tutto il pasto.

Sistemare al centro del tavolo anche la terrina con gli ortaggi e le verdure ed il pane: cipollotti freschi, carote tagliate per lungo, gambi di cardi o peperoni,  indivia, cavolo tagliato fine, e altre verdure a piacimento.

I commensali uno per volta,  intingono il pezzo di verdura nella bagna cauda e lo mangiano insieme al pane e così a turno fino all’esaurimento... o quasi.
Infatti da sempre i  contadini inventori della bagna cauda per utilizzare ciò che fosse eventualmente rimasto, erano soliti rompervi dentro delle uova e strapazzarle.

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